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IMOLESE FC 1919 • OFFICIAL WEBSITEIMOLESE FC 1919

IMOLESE FC 1919

Dal 1919, insieme

Le tappe della tradizione sportiva rossoblù.

La maglia bianca 2026/27 dell’Imolese appesa al muro del bar, tra fotografie sportive d’epoca incorniciate
  1. 1919Le originiLa tradizione sportiva rossoblù inizia nel 1919 con la fondazione dell’Imola Football Club.
  2. 1940La prima Serie CNel 1940 arriva la prima promozione in Serie C, dove la squadra rimane fino al 1947.
  3. 2018/19La corsa ai playoffLa stagione più esaltante: terzo posto nel girone B della Serie C e semifinale dei play-off per la Serie B.
  4. 2026Il progetto AcademyNasce l’Imolese Academy, per avvicinare i più piccoli al calcio in un percorso di sport, crescita e divertimento, con un marchio dedicato.

Tradizione sportiva e società

L’attuale società, costituita nel 2005 come Imolese Calcio 1919 SSD, dal 2008 è l’erede della tradizione sportiva iniziata nel 1919, transitata attraverso cambi di denominazione e due fallimenti societari.

Bozza pronta all’approvazione del club Tappe dalla presentazione del club e racconto scritto sulle fonti in calce: date e nomi da confermare dal club.

La nostra storia

Bozza pronta all’approvazione del club

Le origini (1914-1919)

Il calcio arriva a Imola nel 1914 grazie a Piero Toschi, che torna in città entusiasta dopo aver assistito a Genova a una partita fra Italia e Svizzera e comincia a radunare i primi appassionati.

Nel giugno del 1919, finita la guerra, nasce l’Imola Football Club. Le maglie prendono il rosso e il blu dallo stemma della città e il simbolo è il grifone d’oro: da qui partono più di cento anni di calcio rossoblù.

Foto d’epoca in arrivo dall’archivio del club

Gli anni del Galli e la Serie C (1925-1947)

Nel 1925 la squadra entra nell’Unione Sportiva Imolese, si affilia alla Federazione e comincia a giocare nel parco delle Acque Minerali, dove sorgerà lo stadio Romeo Galli. Le promozioni arrivano in fila: Seconda Divisione nel 1928-29, Prima Divisione nel 1933-34.

Nel 1936 la sezione calcio si rende autonoma dalla polisportiva con il nome di G.S. Imolese «Francesco Zardi». Al termine della stagione 1939-40 arriva la prima promozione in Serie C: i rossoblù la tengono per tutti gli anni della guerra e fino al dopoguerra.

Dopoguerra e Serie D (1948-1968)

Nel 1948-49 l’Imolese vince il girone G di Promozione e ritrova per una stagione la Serie C, con Amedeo Biavati in panchina nel 1949-50. Dal 1949 la società torna a chiamarsi G.S. Imolese.

Gli anni Cinquanta si chiudono con la vittoria del Campionato Dilettanti 1958-59 e la salita in Serie D. Nel 1963 il club diventa A.C. Imola.

Gli anni ’60 e ’70: di nuovo in Serie C (1969-1972)

Nel 1968-69 l’A.C. Imola vince il girone D di Serie D e torna fra i professionisti: tre stagioni in Serie C, dal 1969 al 1972, con Ivo Fiorentini allenatore e Celso Resta presidente.

Dopo la retrocessione la squadra riparte dalla Promozione, vince il girone A nel 1974-75 e risale in Serie D. Sono gli anni della lunga presidenza di Graziano Bassi (1975-1985); fra il 1979 e il 1981 in panchina siede Giuseppe Vavassori.

Anni ’80 e ’90: Interregionale, due Coppe e l’Eccellenza

Dal 1980-81 Imola gioca nel Campionato Interregionale. Nel 1987-88 vince di nuovo il girone A di Promozione e nel 1989-90 conquista il girone F dell’Interregionale, ma deve rinunciare alla Serie C2 per i conti della società.

Nel 1990 il club prende il nome di A.S. Imola Calcio e in curva nasce il tifo organizzato. Arrivano due Coppe Italia Dilettanti dell’Emilia-Romagna di fila (1992-93 e 1993-94) e, nel 1993-94, la vittoria del girone B di Eccellenza.

Nel 1994-95 la squadra viene ammessa in Serie C2; dal 1995 al 2000 la presidenza è di Silvano Passerini. Nel 1997 il nome diventa A.C. Imolese e nel 1998-99 la vittoria del girone D del Campionato Nazionale Dilettanti riporta i rossoblù in Serie C2.

La rinascita (2005-2013)

Nel 2005, dopo la stagione con Angelo Alessio allenatore, l’A.C. Imolese viene esclusa dalla Serie C2 per irregolarità di bilancio. La città non resta senza calcio: nasce l’Imolese Calcio 1919 S.S.D., che riparte dall’Eccellenza e nel 2006-07 vince il girone D di Promozione.

Nel 2008, dichiarato il fallimento dell’A.C. Imolese, la nuova società ne rileva titolo sportivo, tesserati e diritti e diventa l’erede della tradizione nata nel 1919 (presidenti Mauro Lelli dal 2008 al 2010 e Gaetano Di Gioia dal 2010 al 2013). Nel 2012-13 la vittoria dei play-off nazionali di Eccellenza vale la Serie D.

La Serie C (2018-2023)

Dopo i play-off di Serie D del 2016-17 e del 2017-18 l’Imolese viene ammessa in Serie C e nel 2018 la società diventa Imolese Calcio 1919 S.r.l. La prima stagione, con Alessio Dionisi in panchina, è la più bella della storia recente: terzo posto nel girone B e semifinale dei play-off per la Serie B.

Nel 2019 i tifosi danno vita al club «Imolese ci siamo sempre». Nel 2020-21 la squadra gioca per un periodo le partite interne al Gavagnin-Nocini di Verona; nel 2022-23, dopo cinque stagioni fra i professionisti, arriva la retrocessione in Serie D.

Oggi: l’Eccellenza 2026/27

Dopo tre campionati di Serie D, dal 2023 con Gianni D’Amore allenatore, la stagione 2025-26 si chiude con la retrocessione ai play-out. Nel 2026-27 l’Imolese riparte dal girone B dell’Eccellenza Emilia-Romagna, con la prima squadra al Romeo Galli e le giovanili al centro tecnico Bacchilega.

Calendario, risultati e classifica della stagione sono nella sezione Partite.

Palmarès

  • Coppa Italia Dilettanti Emilia-Romagna: 1992-93 e 1993-94
  • Serie D, girone D: 1968-69
  • Campionato Interregionale, girone F: 1989-90
  • Eccellenza Emilia-Romagna, girone B: 1993-94
  • Campionato Nazionale Dilettanti, girone D: 1998-99
  • Campionato Dilettanti: 1958-59
  • Promozione: 1948-49 (girone G), 1974-75 (girone A), 1987-88 (girone A), 2006-07 (girone D)
  • Play-off nazionali di Eccellenza: 2012-13

In tutto 15 stagioni in Serie C, 6 in Serie C2, 26 in Serie D, 6 nell’Interregionale e 4 nel Campionato Nazionale Dilettanti.

Lo stadio Romeo Galli

La casa dell’Imolese è lo stadio Romeo Galli, nel parco delle Acque Minerali, in viale Romeo Galli 11: il campo è in uso dalla metà degli anni Venti ed è stato ricostruito nel 1934. Oggi ha circa 4.000 posti, 1.560 dei quali a sedere, un terreno di gioco di 105 × 56 metri e la pista di atletica intorno al campo. Nella primavera del 2026 il Comune ha completato i lavori sotto la tribuna, con il nuovo bar e servizi igienici accessibili.

Ingressi, settori e informazioni per la giornata allo stadio sono nella pagina Stadio.

Lo stadio Romeo Galli di Imola visto dall’alto, con il campo e la pista di atletica
Foto: Marpol, Wikimedia Commons, pubblico dominio

I colori e il grifone

Il rosso e il blu vengono dallo stemma di Imola, come il simbolo del club: il grifone d’oro rampante, con la corona e la spada. La maglia di casa è rossoblù; quella da trasferta è di solito bianca.

La tifoseria

Il tifo organizzato nasce nei primi anni Novanta con gli Irriducibili; nel 2019 i sostenitori si ritrovano nel club «Imolese ci siamo sempre». La rivalità più antica è con Castel San Pietro, a cui si sono aggiunte quelle con Forlì, Ravenna e Rimini.

Fonti

Testo scritto dalla redazione del sito sulle fonti indicate, in attesa della conferma di date e nomi da parte del club.